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Creare un file ZIP

Raccogli più file in un unico archivio. Non viene caricato nulla, quindi non c’è nessuno di cui fidarsi.

Trascina qui i file

oppure clicca per sceglierli dal tuo dispositivo

Fino a 20 file per operazioneFino a 20 MB per file5 operazioni al giornoRimuovi i limiti con Pro✓ Funziona offline

I tuoi file restano sul tuo dispositivo

Questo strumento viene eseguito interamente nel tuo browser. Nulla viene caricato, nulla viene salvato, e puoi persino disattivare la connessione a internet prima di iniziare.

Esempio

Esempio: i documenti per il 730 al commercialista, in uno ZIP con password

Mandi al commercialista le spese mediche per il 730: spese-mediche-2026.csv (4.874 byte), fattura-dentista.pdf (180 KB) e due foto di scontrini che dal telefono arrivano entrambe come scontrino.jpg (1,4 e 1,2 MB). Nome dell’archivio «Documenti 730 Rossi», compressione Normale, protezione Standard, perché in studio usano Windows.

  1. Le due foto hanno lo stesso nome: la seconda diventa «scontrino (1).jpg» invece di sovrascrivere la prima.
  2. Una password come «Pàsqua2027!» viene rifiutata: con Standard servono lettere non accentate, numeri e simboli. Senza la à va bene, oppure premi «Genera».
  3. Il CSV scende da 4.874 a circa 1.800 byte; foto e PDF sono già compressi e restano come sono.
  4. Premi «Crea ZIP» e scarica «Documenti 730 Rossi.zip»; la password mandala per un’altra strada, per esempio con un SMS.
Compressione Peso dello ZIP, senza password Che cosa cambia
Nessuna 2.785.344 bytei file vengono solo raccolti
Normale 2.782.252 bytesi riduce il CSV, il resto no
File più piccolo possibile 2.782.252 byteniente di più, con questi file

Documenti 730 Rossi.zip, circa 2,8 MB: in Windows si apre con un doppio clic, chiedendo la password. Quando dentro ci sono soprattutto foto e PDF, «Nessuna» dà quasi lo stesso peso e l’archivio è pronto prima.

Come funziona

  1. Trascina i file nel riquadro. Ci va di tutto: documenti, foto, fogli di calcolo, codice.
  2. Scrivi un nome per l’archivio, se ne vuoi uno. Lasciato vuoto si chiama files.zip.
  3. Scegli quanto comprimere. “Normale” va bene per documenti e codice. “Nessuna” è la scelta giusta quando i file sono foto, PDF o video: sono già compressi e comprimerli fa solo perdere tempo. “File più piccolo possibile” vale l’attesa per testi, CSV o codice di dimensioni importanti.
  4. Per bloccare lo ZIP scegli una protezione e scrivi una password, oppure premi “Genera”. “Standard” si apre ovunque; AES-256 è più sicura ma richiede 7-Zip o simili.
  5. Premi “Crea ZIP” e scarica l’archivio.

Domande frequenti

I miei file vengono caricati per creare lo ZIP?
No. L’archivio viene assemblato dentro il tuo browser, con la libreria fflate, e ti viene restituito subito. Qui conta più che altrove: uno ZIP è di solito proprio la cosa che stavi per mandare via email o consegnare a qualcuno, quindi è esattamente il momento in cui non conviene darne una copia anche a un server.
Di quanto si riduce il peso?
Dipende interamente da cosa c’è dentro. Testo, CSV, JSON e codice spesso scendono a un quinto o meno. Foto JPG e PNG, PDF, MP3 e MP4 sono già compressi e non si riducono affatto: per quelli scegli “Nessuna”, perché il file pesa uguale e viene preparato in una frazione del tempo.
Posso proteggere lo ZIP con una password?
Sì. Scegli una protezione e scrivi una password, oppure premi “Genera” per averne una robusta. “Standard” è la cifratura ZIP classica: Windows la apre senza programmi aggiuntivi, come quasi ogni programma di decompressione, ma è un metodo vecchio che gli strumenti di cracking riescono a forzare; ferma i curiosi, non chi ci si mette d’impegno. AES-256 è robusta, ma a chi la riceve serve 7-Zip, WinRAR o un programma simile, perché Windows da solo non la apre. In ogni caso, manda la password per una strada diversa da quella del file.
Mantiene le cartelle?
I nomi delle cartelle vengono mantenuti quando il file ne porta uno, e trascinando una cartella sulla pagina vengono aggiunti i file che contiene. Due file con lo stesso nome sopravvivono entrambi: il secondo viene numerato invece di sovrascrivere il primo.
Perché non accetta una password con le lettere accentate?
Con la protezione Standard la password può contenere solo lettere non accentate, numeri e simboli: Windows legge à, è o ñ in modo diverso e lo ZIP non si aprirebbe. Con AES-256 vanno bene tutti i caratteri, ma chi lo riceve deve aprirlo con 7-Zip o simili.
Come si chiama lo ZIP?
Con il nome che scrivi, più .zip. I caratteri che Windows non accetta nei nomi dei file, come / : * ? " < > |, vengono tolti, e il nome si ferma a 60 caratteri: «730/2026» diventa «7302026». Lasciato vuoto, l’archivio si chiama files.zip.
C’è un limite di dimensione?
Il piano gratuito consente 20 file per operazione, 20 MB per file e 5 operazioni al giorno; Pro rimuove questi limiti. Oltre a questo il tetto è la memoria del tuo browser, visto che l’archivio nasce lì dentro: qualche centinaio di MB non è un problema su un computer, un po’ meno da telefono.

Per un uso specifico

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